UN RESIDENCE DI PIZZAROTTI PER
ALLOGGIARE I CLANDESTINI?

Il padre Pietro Pizzarotti
Pietro Pizzarotti

Paolo Pizzarotti
Paolo Pizzarotti

Paolo Pizzarotti, il figlio Michele e il cane Artù
Paolo Pizzarotti, il figlio Michele e il cane Artù

Paolo Pizzarotti e il Presidente della
Paolo Pizzarotti e il Presidente della
Repubblica Giorgio Napolitano

aolo Pizzarotti, il Presidente del Consiglio
Paolo Pizzarotti, il Presidente del Consiglio
Silvio Berlusconi e il Ministro dell'Interno
Roberto Maroni
Un residence di Pizzarotti per alloggiare i clandestini?

Per far fronte all'emergenza in Sicilia il premier Berlusconi e il ministro Maroni sono andati in visita alla struttura del costruttore parmigiano che ospitava gli alloggi per i militari di Sigonella

Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e il ministro dell'Interno Roberto Maroni hanno fatto visita al Residence degli aranci, il complesso di Mineo che ospita 404 unità abitative per i militari Usa di stanza nella base di Sigonella. L'obiettivo è valutare se possa essere riconvertito in centro per immigrati dove trasferire i tunisini sbarcati in migliaia nei giorni scorsi a Lampedusa. La struttura, locata agli americani fino al 31 marzo, è già attrezzata e pronta a essere utilizzata per ospitare duemila persone.

All'incontro hanno preso parteri anche il sindaco di Mineo Giuseppe Castania e il presidente della Pizzarotti Spa di Parma Paolo Pizzarotti. L'impresa è costruttrice e proprietaria del Residence degli aranci che occupa un'area di 25 ettari nel cuore della piana di Catania, terra di agrumi. Il residence a stelle e strisce è una struttura off-limits autosufficiente.

Le villette, 160 mq di superficie su due livelli, giardino indipendente con prato inglese e megabarbecue, hanno una capacità ricettiva sino a 2 mila persone e sono dotate di tutti i confort. Nel residence trovano posto alcuni edifici adibiti ad uffici per il personale dell'Us Navy, un supermercato, un bar, la palestra, un centro ricreativo con asilo, la sala per le funzioni religiose, la caserma dei vigili del fuoco, 12 ettari di spazi verdi con campi da tennis, baseball e football americano, aree di gioco attrezzate per bambini.

L'approvvigionamento idrico, computerizzato, fornisce 20 litri d'acqua potabile al secondo, la copertura del fabbisogno di un comune di 10 mila abitanti. L'acqua giunge da un pozzo privato nel territorio di Vizzini distante 20 km, grazie a un acquedotto realizzato nel 2006 dalla società costruttrice e proprietaria del "Residence degli aranci", la Pizzarotti Spa di Parma.

Per conto dell'Us Navy, la Pizzarotti si occupa della gestione e della manutenzione degli impianti elettrici, idrici e del depuratore, della pulizia di strade e marciapiedi, delle attività di giardinaggio, della raccolta differenziata dei rifiuti. Il 26 gennaio 2010 la Pizzarotti ha ricevuto una lettera del governo Usa che comunicava l'intenzione di non rinnovare il contratto decennale in scadenza il 31 marzo 2011. I costi di affitto annuali per la Marina statunitense superano gli 8,5 milioni di dollari.

A ciò si aggiunge la distanza del residence dalla Naval Air Station di Sigonella, oltre 20 minuti d'auto per raggiungere Nas II, la base operativa con lo scalo aereo, e 40 minuti per Nas I che ospita il commissariato, il Navy Exchange, le scuole per i figli del personale e l'ospedale militare. Persi i milionari canoni degli americani, la Pizzarotti ha intrapreso un'affannosa rincorsa verso nuovi possibili locatari del villaggio. 

Si è così giocata la carta del "sociale", proponendo l'utilizzo di alcuni spazi per le ex detenute, la riconversione a luoghi di detenzione alternativi al carcere per le detenute madri, fino al centro d'coglienza per gli immigrati, strada oggi attualissima e praticabilissima, considerato che la struttura è già pronta.

(Articolo pubblicato da Repubblica - Parma 15/02/2011)